PROGETTO "CINEMA E SCUOLA"

I bambini di oggi appartengono a una generazione segnata profondamente dall’immagine. Il cinema, con la sua forza dell’immagine in movimento, trasmette valori etici, culturali ed estetici in maniera impattante. Da questo fatto deriva l’obbligo morale di formare spettatori critici che sappiano “difendersi” dalla manipolazione dell’immagine, generando una concezione estetica propria e pertanto più creativa.
A questo fine la scuola deve riflettere sul modo di integrare la cultura mediatica nelle aule, di trasformare i mezzi di comunicazione in oggetto di studio e analisi e di guidare gli alunni perché applichino queste conoscenze nella loro vita quotidiana. Più che trasmettere informazione, la funzione educativa della scuola contemporanea deve essere indirizzata sia a stimolare l’organizzazione razionale dell’informazione frammentaria, caratteristica del nostro presente, sia la ricostruzione dei preconcetti acritici, generati dalla presione del contesto sociale, tramite meccanismi e mezzi di comunicazione ogni giorno più potenti e di influenza più sottile.
In sostanza, nell’attualità ritorna necessario parlare di un’educazione (alfabetizzazione) mediatica come strumento per potenziare un’educazione dei valori, che promuova la capacità critica attorno al cinema e all’informazione ricevuta tramite i mezzi di comunicazione, che permetta gli alunni di concepire una scala di valori personale e utile per affrontare le sfide della società futura.

DESTINATARI
Il progetto è rivolto alle classi delle scuole elementari, medie e superiori della Provincia di Cremona e dintorni che desiderino mettere in motto pratiche educative innovative.

ATTIVITÀ PROPOSTE
- Proiezioni di cortometraggi e dibattiti con gli alunni nell’ambito del FICDU
- Percorso formativo “Azione Comunicativa” rivolto ai docenti che vogliano attivare un laboratorio audiovisivo con i propri allievi.
- Proiezione dei cortometraggi realizzati durante i laboratori audiovisivi soprannominati come evento collaterale del FICDU 2020.

Democratizzare l’acceso ai mezzi e alla produzione di contenuti
vuol dire promuovere l’accesso alla cultura.