Domenica

SEZIONE UGUAGLIANZA DI GENERE

In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu: il senso profondo dell’essere umano solo attraverso l’umanità degli altri. Siamo convinti che per risvegliare questo concetto sia necessaria l’uguaglianza e la complementarietà fra tutti gli esseri umani. Perciò questa sezione sarà dedicata alle opere cinematogra che che sensibilizzano sulla diversità di genere, che questionano o che denunciano la disuguaglianza.

 

AMA

di Silvina Estevez 15’ Argentina, 2017

È inverno e Brenda, madre per la prima volta, sta attraversando un nuovo stadio: il puerperio. Il suo studio in città è come un grembo che la contiene e, a sua volta, la tiene isolata dal mondo esterno. Nei giorni successivi il congedo di maternità termina e, nonostante si senta sola, crede che né lei né il suo bambino sono pronti per tornare al lavoro.
Premi: Festival Internacional de Cine Independiente de Mar del Plata 

 

 

 

 

GAME

di Jeannie Donohoe 15’ USA, 2017

Un nuovo ragazzo in città si presenta alle prove di basket dei ragazzi delle scuole superiori e fa subito una buona impressione. Il talento e la guida saranno suf cienti per rendere la squadra …?

Premi: Palm Springs International Short Fest, Raindance Film Festival, Rosebud Film And Video Festival, Cinema Society Of San Diego, Children’s Film Festival Seattle, Moondance International Film Festival, Tokyo Lift-Off Film Festival, Washington West International Film Festival, Barcelona International Ficts Festival, e 22 in più.

 

 

SEZIONE TERRITORIO E MIGRAZIONI

Di fronte all’eccessiva appropriazione di risorse da parte di gruppi di potere concentrato e alle disuguaglianze che questo causa, molte persone sono costrette a lasciare il loro territorio per diventare migranti, perdendo i loro diritti come cittadini. Da un’altra parte, i migranti, con il loro abitare e il loro signi care, stanno cominciando a decostruire i luoghi comuni e a collegare mondi lontani. Riuscirà questo nuovo incrocio a essere l’inizio di un’umanità più umana?

 

FREMDE

di Jonathan Behr 15’ Germania, 2017

Farah e sua sorella maggiore Alima giacciono strettamente rannicchiati nel loro piccolo letto. Cercano di far uscire delle loro menti una voce di cui parlano gli altri bambini a scuola. Mentre cala la notte,

le ombre diventano più grandi e più scure e ogni rumore diventa incredibilmente forte e minaccioso.

Nel cuore della notte bussano alla porta d’ingresso. E la piccola famiglia non si aspettava visitatori.

Premi: Filmreif! Bundesfestival Junger Film, Festival Internacional De Cine Universitario Kinoki, Weird Wednesday Short Slam, Moviescreenpro Film Festival, Landshuter Short Film Festival, Master Night Stuttgart Media University Festival, Inn Short lm Festival, 20Minmax International Short Film Festival.

Selezioni Ufficiali: Hrizantema Horror & Fantasy Film Festival, Film Leben Festival, Festival Internacional De Cortometrajes “Cine A La Calle”, Thalmässinger Kurz lmtage, Pöff Shorts, Stuttgart Bewegt Bild e 23 in più.

 

IL TRATTO 
di ALESSANDRO STEVANON
15′ ITALIA
Federico è un bambino di undici anni che vive in una cittadina del Nord Italia. Silenzioso e riflessivo, è invisibile per i suoi compagni e per i genitori.
L’incontro con un vecchio artista senegalese aiuterà Federico a scoprire il suo talento e a imparare a vedere gli altri per quello che sono: persone con la propria storia fatta di dettagli silenziosi, che possono essere raccontati solo da chi sa guardare.
Una fiaba moderna sull’amicizia, sui dettagli che rendono unici, sul sapere osservare e raccontare le persone per quello che sono: storie.

Premi: “Migrarti Venezia” 74Th Venice International Film Festival

 

 

OBAIDA

di Leonardo Cinieri Lombroso 8’ Italia, 2018

Fra i passeggeri a Fiumicino c’è Obaida, un brillante studente in ingegneria giunto a Roma per una borsa di studio. Sognava di fare il cantante, ma la guerra ha cambiato le sue priorità.

Obaida è solo, la famiglia è rimasta in Siria. Quando tutto è perduto, iniziare da capo sembra impossibile. Eppure la vita non smette di sorprendere Obaida: si laureerà col massimo dei voti e incrocerà altre vite e altre storie senza smettere di stupirsi. Anche se è sperduto agli arrivi dell’aeroporto, Obaida sembra sapere dove andare anche senza conoscere la strada.

 

PREMIAZIONE

“Cremona, città della musica e della liuteria” assegnerà tra i cortometraggi in concorso il Premio alla migliore colonna sonora, consistente in un’opera scultoria realizzata da un maestro liutaio.