Cremona

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5, 6 e 7 OTTOBRE 2018

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Dopo una prima edizione di successo con grande piacere annunciamo la Seconda Edizione del Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani di Cremona che si svolgerà nei giorni 5, 6 e 7 Ottobre 2018 a Cremona.

Saranno tre giornate di proiezioni, dibattiti e incontri intorno al cinema e ai Diritti Umani, ognuna dedicata ad una tematica specifica: Migrazione, Sguardi di genere e Diritti nell’era digitale.

Per la prima volta, oltre alla selezione dei film documentari, ci saranno iscrizioni aperte e gratuite per cortometraggi di ogni genere cinematografico. “Cremona, città della musica e della liuteria” assegnerà tra i cortometraggi selezionati il Premio alla migliore colonna sonora, consistente in un’opera scultoria realizzata da un maestro liutaio.

Il Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani di Cremona si propone di diffondere documentari e cortometraggi di qualità, di autori che svolgono un cinema critico con impegno sociale, con storie che promuovono la difesa e il rispetto dei Diritti Umani.

Il Teatro Monteverdi, ubicato al centro della città, sarà la sede per le proiezioni. La struttura, ubicata in via Dante 149, comprende una sala cinematografica per 136 spettatori e una sala per conferenze e dibattiti.

Il Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani di Cremona è organizzato dall’Associazione Latinoamericana di Cremona, che dal 1995 al 2007 ha curato la Mostra di Cinema Latinoamericano in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema Latinoamericano di Trieste. La mostra ha ottenuto riconoscimenti per l’alto valore artistico delle opere presentate, ha ricevuto il sostegno convinto delle Istituzioni cremonesi e una nutrita partecipazione del pubblico.

Il Festival sarà uno spazio per sostenere i Diritti Umani attraverso il cinema, con lo scopo di valorizzare l’arte cinematografica come strumento di trasformazione sociale, culturale ed artistica e di rafforzare l’impegno e l’attivismo sociale.

Il cinema documentario oggi, in particolare modo in Italia, ha bisogno di spazi dedicati alla sua promozione ed evoluzione. L’assenza d’informazione sulle sue caratteristiche fondamentali e la mancanza di una riflessione sulla sua narratività, sul suo trattamento creativo della realtà e sulla soggettività dell’autore, ci spingono a proporre all’attenzione del pubblico questa cinematografia poco diffusa nelle sale commerciali.

OBIETTIVI

  • Favorire la diffusione delle opere cinematografiche incentrate sulla tematica dei Diritti Umani.
  • Facilitare spazi di proiezione per il cinema documentario non commerciale.
  • Sensibilizzare e far riflettere sulle problematiche legate al rispetto dei Diritti Umani.
  • Rafforzare la solidarietà e la migliore convivenza tra i cittadini.
  • Promuovere attività di formazione per lo sviluppo di progetti cinematografici.